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giovedì, settembre 10, 2015

CILINDRI DI SEDANO RAPA


Dosi:
Ripieno:
3 sedano rapa,
Burro di nocciola
Olio e sale
Cilindri:
160g di farina,
80g di semolino,
2 tuorli,
1uovo,
Sale
Condimento:
250g di tartufi di mare ,
Brodo di pesce.

Preparazione:
Pelare 3 sedano rapa e ridurli a cubetti, cuocere a vapore per un'ora con olio e sale. Frullare con burro di nocciola e e lasciare asciugare, riempite la sac à poche con il composto.
Preparare i cilindri mescolando 160g di farina, 80 g di semolino, 2 tuorli e 1 uovo sale e se occorre poca acqua, far riposare l'impasto in frigo avvolto in una pellicola trasparente. Stendere la pasta , tagliare dei quadrati della misura che più vi piace e distribuire il ripieno dopo firmare i cilindri.
Lavare 250g di tartufi di mare, metterli in forno a vapore per 2 minuti, congelare immediatamente per bloccarne la cottura, filtrare il liquido ottenuto dalla cottura a vapore e unirli con 100ml di brodo di pesce, aggiungere i molluschi e scaldare, cuocere i cilindri e mantecarli con il condimento, disporre nel piatto.
Buon appetito.

mercoledì, novembre 12, 2014

RAVIOLI DI ORATA CON GAMBERETTI E PISTACCHIO

I ravioli di orata ..... gnam!  Un piatto buono semplice e veloce da cucinare!!!

pronto in 10 minuti.

Dosi per 4 persone:

24 ravioli di orata di media grandezza ( 6 per piatto)
300 g di gamberetti
50 g di pistacchio
cognac a piacere per sfumare

Preparazione:
frullate i pistacchi con dell'olio di girasole e mettetelo da parte ma non in frigo!
in una padella saltate i gamberetti con un filo di olio di oliva e poi finite con del cognac. Cuocete ( attenti al tempo di cottura dei ravioli) i ravioli e versateli nella padella, saltateli un minuto a fuoco vivo. 6 Ravioli per piatto e finite con un cucchiaio di pesto di pistacchio sopra.
Vino bianco? ma si !!!

buon appetito Aury

RAVIOLI DI ORATA

Salve a tutti come va?
Oggi faremo i ravioli ripieni di orata ( sparus aurata).

le dosi sono irrilevanti visto che la pezzatura del pesce, a meno che non sia di allevamento, è diversa, diciamo che servono un paio di orate di media grandezza, circa 350 g l'una.




Iniziamo:


pulite le orate dalle scaglie e dalle interiora ( se le comprate dal pescivendolo fatelo fare a lui), Mettetele in una padella con dell'acqua e un pizzico di sale e bollitele per 15 minuti circa, copritele con un coperchio, fatele raffreddare e iniziate spinarle, Toglietele tutte!
Una volta che sono spinate schiacciatele con le mani, questo metodo si usa per eliminare tutte le spine anche quelle più piccole. Una volta che vi siete assicurati che sia tutto a posto mettete la polpa in frigo coperta con un panno.
Bollite due patate a pasta bianca, una variante molto buona è quella di sostituire una delle due patate con una patata dolce. fate raffreddare e passate le patate per farne diventare una purea liscia. Di solito si usa la farina o addirittura il pan grattato ma la patata non altera il sapore e in più è un ottimo legante considerando il fatto che nei nostri ravioli non ci vanno uova!!!
Amalgamate la polpa di orata con la purea di patate aggiungete del timo a vostro piacere un altro po' di sale e del peperoncino in polvere, e il ripieno è fatto!!! 

Per l'impasto dei ravioli serve solo farina e acqua. impastate fino a che l'amalgama non avrà una consistenza liscia e morbida, le dosi le lascio  a voi visto che sarete voi a decidere quanti e quanto grossi saranno i ravioli. L'unico consiglio che vi do è quello di tirate la sfoglia un po grossetta se utilizzate una sfogliatrice meccanica la misura è 5.
La cottura dei ravioli è di circa 3/4 minuti se li avete congelati aumentate la cottura di 2/3 minuti dipende la quantità di ripieno.

Aury


domenica, settembre 14, 2014

MAIALE AL LATTE




L'origine di questa ricetta vuole che sia tipicamente Emiliana, ma so da fonti sicure che si prepara anche in Abruzzo e in Veneto... Pero' si sa che chi prima arriva bene alloggia!!!


Dose per 4 persone:


900 g di filetto di maiale
1 l di latte
3 spicchi di aglio
2 scalogno
1 carota
10 g di prezzemolo
1 foglia di alloro
1 cucchiaio di olio di oliva
sale
pepe

Preparazione:

Praticate tre incisioni nella carne e introducetevi gli spicchi di aglio dopo averli abbrustoliti un po.
Sbucciate lo scalogno e tritatelo finemente insieme con la carota e il prezzemolo.
Scaldate l’olio in una casseruola e rosolatevi il maiale in modo uniforme in modo da formare un po di crosticina croccante,ricordate che la carne va rosolata con le verdure. Versate il latte bollente in modo da coprire completamente la carne.
Una volta versato il latte, abbassate la fiamma e fate cuocere a recipiente coperto per circa 40 minuti; quindi togliete il coperchio e continuate la cottura per altri 10 minuti. Sgocciolate il maiale, eliminate l’alloro e servitelo con la salsa filtrata a parte.

Per il vino, direi che un barolo è la morte sua!!!
Buon appetito. Aury

mercoledì, settembre 03, 2014

PESTO DI FOGLIE DI SEDANO

PESTO DI FOGLIE DI SEDANO

Le foglie di sedano spesso vengono buttate, ma oggi vi propongo una ricetta sfizziosa trovata su una rivista vegana. 
Le foglie del sedano hanno un gusto molto forte ma scopriremo insieme come smorzare questo sapore.
Dose:
tutte le foglie di una testa di sedano, anche se ci va qualche rametto non imorta,
10 mandorle pelate,
un cucchiaio di semi di sesamo,
un cucchiaio di semi di girasole,
olio dioliva , sale e un mezzo spicchio di aglio ( se l'aglio è piccolo basterà quello, intero),

Preparazione:
in un mix versate  tutti gli ingredienti e fate girare fino a che il composto diventa una salsa omogenea, attenzione! le foglie del sedano hanno i " fili" cioe quelle nervature filiformi che caratterizzano i gambi, se non riuscite a frullarli toglieteli! Non esagerate con l'aglio e, come per il pesto classico, conservatelo in una boccia con un po d'olio sopra.


RISO AL VAPORE

RISO AL VAPORE

Quanti di noi possiedono una vaporiera? pochi, molto pochi! E allora come faccio a fare il riso al vapore come quello che ho mangiato la settimana scorsa dal giapponese!!??
Anche qui il procedimento è più semplice di quanto non si creda! 
Non metterò le dosi perchè su questo punto ce un po di controversia... la controversia è tra me e il resto dei cuochi, non poteva essere diversamente!!!!
Dunque dopo aver lavato molto bene il vostro riso che dovrà essere un basmati o un thai o cmq un riso a chicco lungo e di provenienza orientale, non perchè disprezzo il riso occidentale ma è prettamente una questione di cottura. Dicevo.. versate il riso pulito in una casseruola o padella o quello che vi capita prima , basta che abbia un coperchio, e aggiungete sale (poco), acqua fino a ricoprilo di un cm o poco più. Lasciatelo riposare per almeno 10 minuti perchè il riso ha bisogno di calma e pazienza. Mettetelo sul fuoco a fiamma moderata e lasciatelo cuocere con calma, il riso non va toccato assolutamente, dopo una decina di minuti, se non avete un coperchio trasparente, potete dare una sbirciatina e vedere a che punto è! Le prime volte si attaccherà alla casseruola ma non rinunciate vorra dire che al prossimo giro ci starete più attenti! Vi accorgerete che il riso è cotto perchè sbuffa tipo i gaiser dello yellowstone!!!


PESTO DI PISTACCHI

PESTO DI PISTACCHI

Il pesto di pistacchi è un piatto tipico della Regione Sicilia, facile e gustoso può essere utilizzato anche sui crostini o come salsetta per le cruditè. I pistacchi di Bronte sono tra i piu buoni e saporiti del mondo, ed e per questo, che vi invito sempre a prendere prodotti che hanno una tipicità particolare; ad esempio come i pistacchi di Bronte o lo Zafferano di Catania o lo speck del trentino....
Il pesto e facilmente accoppiabile cn altri ingredienti come i gamberetti o altri crostacei. Aggiungete alla vostra pasta col p.di p. dei pomodorini saltati in padella , o della cipolla fresca appassita nel burro... ma queste ricette le scriverò piu avanti.


Dosi:
300g di pistacchi sgusciati ma non pelati,
3 foglie di basilico,
olio di oliva q.b. ( no extravergine)
un pizzico di sale

Preparazione:
in pratica è veramente molto facile fare questo pesto , basta mettere tutti gli ingredienti nel mix e frullare fino a che, il composto, acquista una bella consistenza cremosa, ricordate che l'olio deve essere utilizzato sempre con parsimonia. Se poi volete esagerare aggiungete un altro pizzico di sale e 5 mandorle pelate... naturalmente prima di frullare i pistacchi!
Per conservarlo basterà coprirlo con un po di olio e metterlo in frigo. Dura un pò ma sono sicuro che appena avrete cotto le tagliatelle e condite con questa salsa..... non ne rimarrà molta da conservare!
Vino rigorosamente bianco, fermo e di un bel giallo estivo come il Grecanico.
Buon appetito. Aury

domenica, settembre 23, 2012

SPAGHETTI IN SALSA EOLIANA....

Ingredienti per 4 persone:

400 g di spaghetti

50 g di olive verdi
50 g di olive nere
100 g di capperi dissalati
6 pomodori San Marzano
4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
peperoncino
1 spicchio d'aglio
foglioline di basilico
1 pizzico di origano
sale.
Procedimento:
Dissalate, innanzitutto, i capperi e tritateli grossolanamente con le olive.
Scaldate in una padella l'olio con lo spicchio d'aglio e, quando ben caldo, saltatevi il trito di olive e capperi.
Aggiungete i pomodori pelati e lasciate cuocere il tutto per una decina di minuti, il tempo che servirà al sugo di restringersi leggermente.
Condite a piacere con del sale, peperoncino e erbe.
Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli e trasferiteli direttamente nella padella con il sugo.
Condite bene gli spaghetti e serviteli immediatamente.

venerdì, settembre 21, 2012

RAGU' DI FEGATINI...

Ingredienti per 4 persone:
300 g di fegatini di pollo,
1 cipolla,
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro,
1 cucchiaio di marsala,
1 tazzina d'acqua,
un cucchiaio di olio di oliva e una noce di burro,
2 foglioline di salvia,
sale q.b.
Preparazione:
Pulite e tagliate in 4 parti i fegatini, tritate la cipolla rosolatela con olio, burro e qualche foglia di salvia. Unite i fegatini e mescolate, unite il cucchiaio di concentrato e quello di marsala. Fate evaporare a fuoco vivo, versate la tazzina d'acqua, abbassate il fuoco e fate cuocere per circa 20 minuti. preparate una polenta morbida e distribuitela nei singoli piatti, versate il ragù di fegatini.
Vino consigliato: ci metterei un buon Montepulciano.
Buon appetito. Aury: