giovedì, novembre 27, 2014

ZUPPA INGLESE


La zuppa inglese è  un dolce buonissimo, invernale!


Dosi per la crema pasticcera al cioccolato: ( 6 coppette)

250 ml panna fresca
250 ml latte
125 g di tuorli
125 g zucchero
100 g cioccolato fondente
20 g di farina
20 g maizena

Dosi per crema pasticcera : ( 6 coppette)

uguale a sopra ma senza cioccolato.

savoiardi una stecca ( 8 coppette)

per la bagna dei savoiardi:

alchermes, acqua .

preparazione:

in una casseruola versate il latte e la panna, a parte sbattete le uova con lo zucchero la farina e la maizena, formate una crema liscia e versatela nella casseruola . Cuocete a fuoco lento fino a che il composto si addensa aggiungete il fondente ( non in polvere ) e mescolate. Versate il contenuto in una terrina bassa e coprite con la pellicola trasparente così non si formerà la patina sulla crema. Per la crema pasticcera il procedimento è uguale ma non dovete aggiungere il cioccolato. Una volta raffreddate le creme , mettetele in una sac a poche. In un pentolino riscaldate un bicchiere di alchermes e mezzo di acqua, fate raffreddare e iniziate. Potete utilizzare delle coppette o dei bicchieri a fondo largo. Bagnate i savoiardi nella bagna e poneteli in fondo alla coppetta, uno strato di crema al cioccolato poi altri savoiardi inzuppati e per finire la crema pasticcera bianca. decorazione a vostro piacere.

Buon appetito. Aury.

mercoledì, novembre 26, 2014

Hello everyone ,
as far as Italy is beautiful, I 'd like to do a work experience abroad . If anyone needs a cook are available to relocate any time ! Thank you all .
my mail : auri_ba@yahoo.it  / fetecchis@gmail.com
  instagram: saubaba

mercoledì, novembre 12, 2014

RAVIOLI DI ORATA CON GAMBERETTI E PISTACCHIO

I ravioli di orata ..... gnam!  Un piatto buono semplice e veloce da cucinare!!!

pronto in 10 minuti.

Dosi per 4 persone:

24 ravioli di orata di media grandezza ( 6 per piatto)
300 g di gamberetti
50 g di pistacchio
cognac a piacere per sfumare

Preparazione:
frullate i pistacchi con dell'olio di girasole e mettetelo da parte ma non in frigo!
in una padella saltate i gamberetti con un filo di olio di oliva e poi finite con del cognac. Cuocete ( attenti al tempo di cottura dei ravioli) i ravioli e versateli nella padella, saltateli un minuto a fuoco vivo. 6 Ravioli per piatto e finite con un cucchiaio di pesto di pistacchio sopra.
Vino bianco? ma si !!!

buon appetito Aury

RAVIOLI DI ORATA

Salve a tutti come va?
Oggi faremo i ravioli ripieni di orata ( sparus aurata).

le dosi sono irrilevanti visto che la pezzatura del pesce, a meno che non sia di allevamento, è diversa, diciamo che servono un paio di orate di media grandezza, circa 350 g l'una.




Iniziamo:


pulite le orate dalle scaglie e dalle interiora ( se le comprate dal pescivendolo fatelo fare a lui), Mettetele in una padella con dell'acqua e un pizzico di sale e bollitele per 15 minuti circa, copritele con un coperchio, fatele raffreddare e iniziate spinarle, Toglietele tutte!
Una volta che sono spinate schiacciatele con le mani, questo metodo si usa per eliminare tutte le spine anche quelle più piccole. Una volta che vi siete assicurati che sia tutto a posto mettete la polpa in frigo coperta con un panno.
Bollite due patate a pasta bianca, una variante molto buona è quella di sostituire una delle due patate con una patata dolce. fate raffreddare e passate le patate per farne diventare una purea liscia. Di solito si usa la farina o addirittura il pan grattato ma la patata non altera il sapore e in più è un ottimo legante considerando il fatto che nei nostri ravioli non ci vanno uova!!!
Amalgamate la polpa di orata con la purea di patate aggiungete del timo a vostro piacere un altro po' di sale e del peperoncino in polvere, e il ripieno è fatto!!! 

Per l'impasto dei ravioli serve solo farina e acqua. impastate fino a che l'amalgama non avrà una consistenza liscia e morbida, le dosi le lascio  a voi visto che sarete voi a decidere quanti e quanto grossi saranno i ravioli. L'unico consiglio che vi do è quello di tirate la sfoglia un po grossetta se utilizzate una sfogliatrice meccanica la misura è 5.
La cottura dei ravioli è di circa 3/4 minuti se li avete congelati aumentate la cottura di 2/3 minuti dipende la quantità di ripieno.

Aury


lunedì, settembre 15, 2014

CREMA AL MASCARPONE





Dose:

250g di mascarpone
2 cucchiai di zucchero semolato
2 tuorli d'uovo ( possibilmente da usare le uova per fare la pasta che sono più gialle)


Preparazione:

Facilissimo! sbattete bene i tuorli con lo zucchero (se lo volete più dolce aggiungete un terzo cucchiaio) , unite il mascarpone e giratelo con una spatola da dolci fino a rendere il composto omogeneo. Finito!
E una crema che si presta a molti usi, il primo di tutti è la composizione del Tiramisù. Ma è anche ottimo come dolce a cucchiaio,
In una doppia coppa, avete letto il post dei bicchieri, versate dei frutti di bosco saltati in padella con poco zucchero e una noce di burro, versateci il mascarpone e completate con un altro po di frutti di bosco sopra.
Oppure ce la variante col cioccolato e gli amaretti sbriciolati sopra..
Evitate di mettere l'albume perché se doveste conservarlo in frigo vi trovereste l'albume smontato sotto e la crema che galleggia. L'albume montato a neve serve solo se dovete consumarlo subito.
Un bicchiere di Passito e buon appetito.
Aury.

domenica, settembre 14, 2014

GULASH



Questa ricetta mi è stata data direttamente da una amica russa, l'ho provata e devo dire che non è affatto male, anzi mi piace di più rispetto a quello ungherese!!!

Dosi per 4 persone:

2 carota
400 grammi di cipolle
50 di strutto
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
olio di oliva
2 cucchiaio di paprika dolce in polvere
un cucchiaino di peperoncino tritato
1 kg  di polpa di vitello ( la fesa sarebbe il taglio migliore)
sale

Preparazione:

Tagliare le cipolle a fettine, a cubetti la carne a farle rosolare in una pentola alta con lo strutto  e un filo di olio.
Lasciate cuocere fino a che la carne rilascia l'acqua e dopo aggiungere il sale, ricordate che sarebbe meglio non aggiungere acqua extra se proprio vedete che si asciuga troppo unite del brodo vegetale ( ci è concesso un piccolo aiuto) possibilmente NON fatto con il dado.
Dopo un po che cuoce, vedrete che si forma un sughetto, a quel punto sciogliete il concentrato di pomodoro e la paprika insieme al peperoncino ( se lo volete piccante), coprite con un coperchio e fate andare almeno per 3 ore, mescolate di tanto in tanto. A cottura ultimata la carne sara tenerissima.

MAIALE AL LATTE




L'origine di questa ricetta vuole che sia tipicamente Emiliana, ma so da fonti sicure che si prepara anche in Abruzzo e in Veneto... Pero' si sa che chi prima arriva bene alloggia!!!


Dose per 4 persone:


900 g di filetto di maiale
1 l di latte
3 spicchi di aglio
2 scalogno
1 carota
10 g di prezzemolo
1 foglia di alloro
1 cucchiaio di olio di oliva
sale
pepe

Preparazione:

Praticate tre incisioni nella carne e introducetevi gli spicchi di aglio dopo averli abbrustoliti un po.
Sbucciate lo scalogno e tritatelo finemente insieme con la carota e il prezzemolo.
Scaldate l’olio in una casseruola e rosolatevi il maiale in modo uniforme in modo da formare un po di crosticina croccante,ricordate che la carne va rosolata con le verdure. Versate il latte bollente in modo da coprire completamente la carne.
Una volta versato il latte, abbassate la fiamma e fate cuocere a recipiente coperto per circa 40 minuti; quindi togliete il coperchio e continuate la cottura per altri 10 minuti. Sgocciolate il maiale, eliminate l’alloro e servitelo con la salsa filtrata a parte.

Per il vino, direi che un barolo è la morte sua!!!
Buon appetito. Aury

giovedì, settembre 11, 2014

COCKTAIL

 





Scusi vorrei una “TACHIPIRINA “alla fragola!
Inizia così la nostra sezione dedicata ai Cocktail e a come creare in casa un buonissimo cocktail per gli amici, senza avere gli “attrezzi del mestiere” ….  
Vi racconterò, in base alla mia esperienza, oltre che alla storia, la differenze tra un distillato e un aromatizzante e la componente “GHIACCIO “, molto importante per creare il nostro Cocktail….
 “Senta mi metta poco ghiaccio, sa mi fa venire mal di pancia……!!! L’alcool no vero? Il ghiaccio!!!! Quel misterioso ingombro nel bicchiere che non ci permette di “caricare “il cocktail di alcool….
Vi insegneremo a bere bene!
La tendenza degli ultimi anni è quella di bere senza sapere cosa si beve e nemmeno il perché. Basta con i drink che alcolizzano al primo sorso, basta con i cocktail approssimati e soprattutto basta con i falsi COSMOPOLITAN serviti con ghiaccio e cannuccia. Vi spiegheremo la differenza tra i bicchieri, quali usare e quali no, insomma ci sarà da imparare e divertirsi.
CHE ATTREZZI SI USANO E CON COSA LI POSSIAMO SOSTITUIRE:
al posto del pestello usate una paletta di legno,
usate un cucchiaino a manico lungo per mescolare,
il colino per filtrare,
un frullatore con bicchiere al posto del mix ( ATTENZIONE NON USARE MAI IL MIX AD IMMERSIONE),
al posto dello shaker basterà una borraccia di quelle che si usano per gli energie drink,
e un tappo dosatore qualunque.
Ecco gli attrezzi che inizieremo ad usare per organizzare il nostro BARHOME!!
DISTILLATI, AROMATIZZANTI.
Essere professionisti del bere non vuole dire soltanto preparare ottimi drink, presentarli in modo pulito e scenografico, ma vuol dire soprattutto comporli con i giusti ingredienti e le corrette quantità.
Distillati e liquori sono due cose diverse!!!
DISTILLATI o ACQUAVITI
Sono bevande ottenute da distillazione di sostanze vegetali fermentate; rari i casi di distillati che hanno come base miele o latte. Si dividono a seconda delle materie prime utilizzate.
Tra i distillati troviamo: armagnac, brandy, calvados, cognac, grappa, whisky, rum...
Sono formati da:
40-60% acqua
36-60% alcool etilico
max. 1% alcool metilico (
fa male!) <1% altre sostanze, di cui importanti sono gli acidi (acido acetico), gli esteri (danno i profumi), i chetoni (lasciano note poco fini), gli aldeidi (piacevolezza della bevanda) e i terpeni (aromi primati).
LIQUORI
Bevande tra i 30° e i 50° ottenute da miscelazione di alcool, acqua, zucchero, sostanze aromatizzanti (erbe, semi, piante, radici, fiori, frutta ecc...) e coloranti (artificiali o naturali, come il caramello).
Si classificano in base alla metodologia di preparazione:
- per macerazione
- per distillazione di un infuso alcolico
- per percolazione (metodo industriale con qualità pessima!!!)

A differenza dei distillati dove i componenti più importanti sono alcool e profumi, nei liquori sono le sostanze aromatizzanti.
WHISKY o WHISKEY
Distillati di orzo maltato o cereali. I migliori sono scozzesi.

SCOTCH WHISKY
: whisky scozzese fatto con acqua pura orzo maltato, legno e torba (primo stadio del carbon fossile, che si trova solo in questo tipo di whisky). Deve obbligatoriamente invecchiare in legno, minimo per tre anni e solitamente in botti usate (pregiato quello invecchiato in botti di sherry)
Cache proof: prodotto in un'unica botte, molto pregiato.
Blending: processo che miscela diversi whisky per ottenere uno standard qualitativo sempre uguale. Il Blending ottimale è 60% malto di grano 40% malto d'orzo.

IRISH WHISKEY: prodotto in Irlanda, senza torba e con tre processi di distillazione.

CANADIAN WHISKY E AMERICAN WHISKEY: tra i più conosciuti bourbon e Tennessee whisky; con il 51% di whisky di mais nel blend. Un processo di infusione acida e due processi di distillazione. Invecchiano in fusti di quercia carbonizzati per almeno due anni.

NIPPON WHISKY: copiando sono riusciti ad ottenere un buon prodotto!!!

DISTILLATI FRANCESI
COGNAC: distillato di vino di 3 uve Ugni blanc (discrete per vino, ma ottime per distillazione), Folle blanc e Colombard. La distillazione avviene in un alambicco che hanno solo loro, chiamato Charentais, detto a ripasso perché fa due distillazioni.
E' un distillato frutto di assemblaggi e non sarà mai un millesimato.
ARMAGNAC: stesse uve del Cognac con alambicco proprio, chiamato armagnacais, ha distillazione contunua. Si può comunque distillare anche con charentais.

CALVADOS:
distillato prodotto in Normandia da sidro di mele selvatiche (mix di 4 tipi di mele differenti) con alambicco discontinuo e invecchiato in fusti di quercia.


RUM
Prodotto dalla fermentazione e successiva distillazione di succo di canna o melasse e sciroppi (quest'ultimi saranno rum di seconda scelta).
Può essere rum agricolo (se si utilizza succo fresco di canna, alambicco discontinuo e invecchiamento in barrique) o industriale (distillato da melasse anche in alambicco discontinuo e non per forza è invecchiato).


GRAPPA
Distillato di vinaccia che si produce solo in Italia, principalmente al nord.
La classificazione si fa secondo il vitigno (mono o poli vitigno), l'età (giovani o invecchiate) o l'aromatizzazione.
Diverse le innovazioni apportate dai Nonnino, tra cui:
1- 1973 grappa da monovitigno aromatico
2- 1984 acquavite di uva (la UE)



VODKA
Distillato di cereali russo o polacco





Denominazione
Materia prima
Paese di produzione Originario




  • Scandinavia
  • Libano
  • Sri Lanka, India, Malesia
  • Francia
  • Svizzera
  • tutto il mondo
  • Brasile
  • Francia
  • Francia
  • Inghilterra, Olanda
  • Italia, Creta
  • Europa Centrale
  • Paesi Bassi
  • Balcani
  • Francia
  • Messico
  • Grecia
  • Ungheria
  • Perù, Cile
  • Turchia
  • America Centrale, Caraibi
  • Giappone
  • Balcani, Polonia
  • Corea
  • Messico
  • Polonia, Russia
  • Irlanda, Stati Uniti
  • Canada, Scozia
  • Cipro