domenica, settembre 23, 2012

C'D'C'

Baglio del Cristo di Campobello - C'D'C' Rosso Cristo di Campobello
Nero d’Avola, Syrah, Cabernet Sauvignon, Merlot.

C’D’C’ Cristo di Campobello Rosso 2010 anche quest’anno ha ricevuto il premio qualità prezzo dal Gambero Rosso

L’attualità temporale di questa bottiglia svela la Sicilia agrigentina nell’inestricabile sintesi in rosso dal gusto floreale, classico e sempre attuale. Sicilia svelata.

Piante per ettaro 5.000 | Resa per ettaro 90 ql

Terreno di medio impasto, collinare, la cui altitudine varia tra i 230 e i 260 metri sul livello del mare.

Raccolta manuale in piccole cassette. Vinificazione tradizionale in rosso con macerazione sulle bucce per 10/15 giorni a temperatura controllata. Sei mesi in vasche di acciaio e circa tre mesi in bottiglia.

“Deliziose note di more e ribes, fresco e rotondo allo stesso tempo, in bocca di ampia composizione fruttata, rinfrescata da una giusta acidità. Vino da bere subito o da conservare per 2-3 anni”. Riccardo Cotarella

Grado alcolico 13,50% in vol. | Acidità totale 5,70 g/l | Ph 3,39 | Estratto secco 29 g/l. Temperatura di servizio 15/16 ºC

DUCA ENRICO...

Primo Nero d’Avola in purezza nella storia dei vini siciliani e prodotto per la prima volta nel 1984. L’idea di questo nobile vino nasce dal desiderio di produrre un grande rosso siciliano capace di affiancarsi alle più alte espressioni
qualitative in campo enologico internazionale. Duca Enrico è un vino ricco di fascino, la sua evoluzione per 18 mesi in fusti di rovere gli fa acquisi
re complessità, stile e longevità, mentre l’affinamento in vetro per almeno un anno ne completa le doti organolettiche esaltandone il caratteristico bouquet dai sentori aristocratici.

Territorio di origine - Sicilia centro-meridionale, luogo di origine del nero d’avola. Zona di Butera e Riesi, la più vocata per allevare il principe dei vitigni siciliani.
Vitigno - nero d’avola.
Tipo - rosso.
Classificazione - Sicilia igp.
Terreno - composizione mista calcareo-silicea.
Altimetria - da 200 a 300 metri s.l.m.
Vigneti - allevati ad alberello, densità di almeno 5.000 ceppi per
ettaro con bassa resa per ceppo (max. 1,2 Kg).
Clima - inverni miti con primavere ed estati molto asciutte.
Vendemmia - manuale, a perfetta maturazione.
Vinificazione - diraspatura delle uve, macerazione a 28° - 30° C.
per 8 - 10 giorni e conseguente fermentazione malolattica.
Maturazione - almeno 18 mesi in fusti di rovere francese nei quali
acquisisce complessità, stile e longevità.
Affinamento - 18 mesi in bottiglia a temperatura controllata per
completare le doti organolettiche ed esaltare il caratteristico bouquet.
Degustazione
Colore - rosso rubino con riflessi granato.
Profumo - complesso di frutti maturi, iris e spezie.
Sapore - possente, rotondo, di buona struttura e personalità
con sensazione di legno ben fusa nell’insieme. Elevata persistenza.
Grado alcolico - da 13,5% a 14,0% in vol. in base all’annata temperatura di Servizio - 16° - 18° C.
Abbnamenti gastronomici - eccellente con carni rosse, formaggi a
media stagionatura e con piatti saporiti. Ideale come vino da meditazione.
Modo di Conservazione - Bottiglia coricata in ambiente molto
fresco (13° - 15° C.) e non eccessivamente umido.
Durata - oltre 10 anni se conservato in cantine idonee.
Formati - Bottiglia da 75 cl., 1.5 lt. e 3 lt.
Primo anno di produzione - Vendemmia 1984.

DUCA BRUT...

Duca Brut, prodotto nel 1971, è stato il primo spumante “Charmat” lungo siciliano ed è oggi più che mai contemporaneo e glamour. Questo Brut unico nasce nell’entroterra palermitano da uve Grecanico e Chardonnay coltivate a oltre 500 metri sul livello del mare. Duca Brut è un vino elegante, complesso, con aromi fruttati evoluti in armonia con nette sensazioni di crosta di pane, equilibra
to, fresco e brioso. Un vino dotato di una notevole personalità e gradevolezza.
Ottimo aperitivo ma gradevole anche a tutto pasto.
Temperatura di servizio 8° C.

Territorio di origine - Sicilia centrale nell’entroterra palermitano.
Vitigno - Grecanico e Chardonnay.
Tipo - Spumante Bianco.
Classificazione - Vino Spumante di Qualità.
Terreno - composizione di tipo misto, tendente al calcareo.
Altimetria - oltre i 550 metri s.l.m.
Vigneti - allevati a controspalliera.
Clima - inverni miti con primavere ed estati calde ma a forte escursione termica.
Vendemmia - manuale e mattutina verso fine agosto, leggermente
anticipata al fine di preservare l’acidità.
Vinificazione - ottenuto da uve intere sofficemente pressate,
utilizzando solamente la prima frazione di mosto fiore (55%) che, di seguito, viene fermentato a bassa temperatura. il vino ottenuto viene ulteriormente elaborato in autoclave con metodo di spumantizzazione “Charmat” lungo.
Maturazione - dopo la presa di spuma rimane per almeno 6 mesi in
autoclave sui propri lieviti.
Affinamento - almeno tre mesi in bottiglia a temperatura controllata.
Degustazione
Colore - giallo paglierino con netti riflessi verdognoli.
Profumo - gradevole e complesso in cui si possono cogliere aromi
fruttati evoluti in equilibrio con nette sensazioni di crosta di pane.
Sapore - fresco e brioso, ben equilibrato, con notevole personalità e
gradevolezza.
Grado alcolico - 12,0% - 12,5% in vol.
Tenore Zuccherino - 9 g/lt.
Temperatura di Servizio - 6° - 8° C.
Abbinamenti gastronomici - ottimo aperitivo ma gradevole
anche a tutto pasto.
Modo di Conservazione - Bottiglia coricata in cantina molto fresca
(13° C.) al riparo dalla luce.
Durata - È uno spumante da bersi preferibilmente entro due anni.
Formati - Bottiglia da 75 cl.
Primo anno di produzione - Vendemmia 1971.

COLOMBA PLATINO...


Colomba Platino è uno dei grandi classici tra i vini bianchi siciliani, un prodotto elegante, fresco ma allo stesso tempo deciso e senza dubbio uno dei vini più conosciuti dagli amanti dell’enologia siciliana. Da uve Insolia nasce questo bianco dalle doti uniche di delicatezza ed intensità aromatica, un vino piacevolmente fruttato e con carattere.
Eccellente con crostacei, frutti 
di mare e piatti di pesce in genere. Temperatura di servizio 10° – 12° C.

Territorio di origine - Sicilia sud-occidentale, colline agrigentine di ribera e Cattolica.
Vitigno - Insolia.
Tipo - bianco.
Classificazione - Sicilia igp.
Terreno - composizione di tipo misto, tendente al calcareo sabbioso.
Altimetria - da 350 a 450 metri s.l.m.
Vigneti - allevati a controspalliera con alta densità di ceppi per ettaro
(oltre 4.000) e a bassa resa (50 - 60 hl/ha).
Clima - inverni miti con primavere ed estati molto asciutte.
Vendemmia - manuale fra la ii e la iV settimana di settembre.
Vinificazione - pressatura molto soffice delle uve ed utilizzo del solo mosto fiore. Lenta fermentazione a 16° - 17° C. per circa 15 giorni
ed, in seguito, lungo contatto con i lieviti.
Maturazione - a temperatura controllata sino a primavera per favorire l’illimpidimento naturale.
Affinamento - per almeno due mesi in bottiglia a temperatura
controllata.
Degustazione
Colore - giallo paglierino brillante con riflessi verdognoli.
Profumo - intenso, piacevolmente fruttato, con notevole carattere.
SaPore - fresco, armonico, e persistente. Si ritrovano le stesse sensazioni percepite al naso.
Grado alcolico - 12,0% - 12,5% in vol.
Temperatura di servizio - 10° - 12° C.
Abbinamenti gastronomici - eccellente con crostacei, frutti di
mare e piatti di pesce in genere.
Modo di conservazione - in ambiente molto fresco (13° - 15° C.) e non eccessivamente umido, al riparo dalla luce.
Durata - è un vino da bersi preferibilmente entro due anni.
Formati - bottiglia da 75 cl.
Primo anno di produzione - Vendemmia 1959.

CANNELLONI DI CREPES CON SPINACI E FUNGHI....


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Ingredienti:
Per le crepes
40 gr di burro
250 gr di farina
500 ml di latte
3 uova
Sale
Per il ripieno:
500 gr di funghi vari
1 spicchio d'aglio
500 gr di spinaci
500 grammi di ricotta
50 gr di parmigiano
noce moscata q.b.
Preparare le crepes: sciogliere il burro e mettere da parte. In una terrima unire la farina, il sale e il latte e mescolare fino a ottenere un composto vellutato e senza grumi.
Battere le uova leggermente in un'altra ciotola e aggiungerle alla pastella con il latte mescolando costantemente. Unire il burro sciolto, mescolare e mettere la preparazione coperta in frigo per mezz'ora. Scaldare a fuoco vivace una padella antiaderente, aggiungere una noce di burro e quando sará calda versare un mestolino della pastella e coprire tutto il fondo della padella ruotandola leggermente per coprire tutta la superficie.Cuocere un minuto, scuotere la padella per evitare che la crepes si attacchi al fondo e staccare leggermente i bordi Girare la crepe e dorare l'altro lato. Fare scivolare la crepes su un piatto e proseguire con le altre sovrapponendole una sull'altra. Preparare il ripieno:Lavare gli spinaci e cuocerli in una casseruola, salarli e continuare la cottura per dieci minuti. Scolarli bene e mettere da parte.
In un'altra padella rosolare l'aglio con un po' d'olio e saltare i funghi per qualche minuti sino a che siano morbidi.In una ciotola lavorare mescolando la ricotta con sale e pepe e un pizzico di noce moscata e il parmigiano fino a che sia cremosa, unire gli spinaci e i funghi e mescolare bene.Disporre la crema di ricotta e verdure sulle crepes e arrotolarle tipo cannelloni. Disporle in una teglia leggermente imburrata appoggiandole una a fianco all'altra, disporre qualche fiocchetto di burro sulla superficie delle crepe e infornarle in forno caldo a 200 gradi per 15 minuti.
Vino consigliato: Cabernet.
Buon appetito. Aury.

venerdì, settembre 21, 2012

RAGU' DI FEGATINI...

Ingredienti per 4 persone:
300 g di fegatini di pollo,
1 cipolla,
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro,
1 cucchiaio di marsala,
1 tazzina d'acqua,
un cucchiaio di olio di oliva e una noce di burro,
2 foglioline di salvia,
sale q.b.
Preparazione:
Pulite e tagliate in 4 parti i fegatini, tritate la cipolla rosolatela con olio, burro e qualche foglia di salvia. Unite i fegatini e mescolate, unite il cucchiaio di concentrato e quello di marsala. Fate evaporare a fuoco vivo, versate la tazzina d'acqua, abbassate il fuoco e fate cuocere per circa 20 minuti. preparate una polenta morbida e distribuitela nei singoli piatti, versate il ragù di fegatini.
Vino consigliato: ci metterei un buon Montepulciano.
Buon appetito. Aury:

PATATE RIPIENE...


Ingredienti per 4 persone: 
160g di speck,
8 patate medie,
100 g d panna acida ( no quella greca!!!)
50 g di cipolle brasate, ( cipolla soffritta e cotta con un po' di acqua, fare stringere e si ottiene la brasatura)
10 g di erba cipollina,
2 rametti di timo,
4 foglie di basilico,
prezzemolo,
sale e pepe q.b.
Preparazione:
lessate le patate. Mantecate la panna e insaporitela con sale e pepe. Tagliate finemente le erbe aromatiche e aggiungetele alla panna. Tagliate a metà le patate e svuotatele, tagliate lo speck a fettine, unitelo alle cipolle e usate il composto per riempire le patate. Versate la panna sui singoli piatti e adagiatevi sopra le patate, guarnite con fette di speck.
Vino consigliato: rosso corposo e forte, Nebbiolo.
Buon appetito. Aury.

ROTOLI AL RADICCHIO...

Ingredienti:
g 50 radicchio,
g 100 formaggio a pasta morbida,
ml 250 latte,
g 100 farina,
2 uova,
g 80 speck a cubetti,
ml 100 brodo vegetale,
g 250 di burro,
1 cipolla piccola,
g 20 prezzemolo tritato,
una spolverata di aglio in polvere,
olio di oliva,
sale e pepe q.b.
Preparazione: tagliare a julienne il radicchio. Unitelo a latte, farina, uova e sale. Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. Fate scogliere una noce di burro in una padella e versatevi 1/4 di composto fino a d ottenere una cialda. Allo stesso modo ricavate le altre 3. Insaporite il formaggio con sale, pepe e olio. Stendete le 4 cialde su carta forno e spalmatele con la crema di formaggio, arrotolatele e disponetele su una teglia imburrata. Copriteli con la pellicola di alluminio e cuocete in forno a 120° per 15 minuti. Tagliate e friggete la cipolla, scaldate il brodo vegetale e incorporate poco alla volta il burro. Unite o speck, la cipolla e il prezzemolo, versate la salsa sui rotoli e guarnite con il radicchio.
Vino consigliato: bianco, un Soave.
Buon appetito. Aury.